Category "Preghiera"

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10 giorni di preghiera 2019

UN ESPERIENZA PROFONDA 9–19 gennaio 2019 Tutti i giorni dalle 19.30 Il sabato dalle 11.00 Luogo: Chiesa Avventista, Roma Lungotevere 6 Risorse “Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, […]

Preghiamo per

“Sta’ in silenzio davanti all’Eterno e aspettalo…” (Salmo 37:7 pp)
“Volgiti a me, o Eterno, libera l’anima mia; salvami per amore della tua benignità.” Salmo 6:4

Preghiamo per:

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Ringraziamo innanzitutto il Signore per la bella e costruttiva esperienza delle conferenze, che si sono concluse recentemente con un altrettanto bella cerimonia battesimale.
Nelle nostre preghiere personali e collettive non dimentichiamo: le sorelle e i fratelli che sono stati battezzati il 19 maggio; le persone che hanno risposto all’appello di accettare Gesù quale personale Salvatore e hanno deciso di studiare la Bibbia; gli ascoltatori della Radio e coloro che hanno seguito le conferenze in streaming; gli indecisi; i fratelli di It Is Written e tutti coloro che si sono impegnati nell’esperienza delle conferenze; le future attività di testimonianza.

Inoltre, presentiamo al Signore le molte situazioni di malattia, in modo particolare: Leonardo e la sua mamma Raquel; il papà di Ramona; la fam. Garelli; Alessandra Di Pietro (figlia dei nostri amici Carlo e Cristina); il papà di Ester Fiorito; Maria Landucci; la mamma di Mariarosa Cavalieri; Sergio e Amelia Pacifico; Davide Cesarale (fratello di Valeria, grafica dell’AdV); Edwin (fratello di Lexi); Alessandra Cardia; Monica (cognata di Manuela Mori); Giuseppe Calà (fratello del nostro pastore); Norina Moretti e tutti nostri cari fratelli e sorelle della terza età; Charlotte (Francia); la fam. Taddei di Genova (grave malattia della figlia Pamela); il marito e la figlia di Teresa (nome fittizio); la nipote di Melanie; Aurora, moglie di Francesco Messina (chemioterapia); Maria Laura Massimini, Angelika (chiesa di piazza Vulture) e sicuramente altri ancora…

 

 



APPELLO

background-avventista-it-1[1]APPELLO:

“Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio, a presentare i vostri corpi in sacrificio vivente, santo, gradito a Dio; questo è il vostro culto spirituale” (Romani 12:1).                                                                      Gestione Cristiana della Vita significa offrire tutto quello che abbiamo perché Dio ci ha donato tutto. Offriamo le nostre competenze, il nostro tempo e altre risorse perché siano utilizzate alla gloria di Dio… A prescindere dai doni spirituali che ci sono stati concessi, offrirli a Dio e offrire a lui noi stessi totalmente e incondizionatamente è un atto di adorazione spirituale.

PREGHIERA: Signore, accettaci come sacrifici viventi affinché tu possa essere glorificato. Accogli queste offerte che oggi ti restituiamo con spirito di ubbidienza e adorazione.

“Gesù dunque, alzati gli occhi e vedendo che una folla veniva verso di lui, disse a Filippo: ‘Dove compreremo del pane perché questa gente abbia da mangiare?’” (Giovanni 6:5) – Anche oggi ci sono folle di persone che devono essere nutrite, come ai tempi di Gesù. Dove attingeremo alle risorse necessarie per i bisognosi? Gesù ha un piano per questo nostro tempo, come lo aveva allora. Egli può dare da mangiare alle moltitudini, ma per farlo ha bisogno del nostro aiuto. Forse, come Andrea, penserete che due pesciolini e cinque pagnotte d’orzo non siano nemmeno da considerare allo scopo. Quello che porterete oggi vi potrà sembrare insignificante rispetto ai bisogni presenti nella nostra comunità. Eppure non siamo soli in quest’opera e i doni che facciamo a Dio non vanno sprecati, né da considerare poco importanti.

PREGHIERA: Signore, ti ringraziamo per tutte le volte che ci hai benedetti in maniera straordinaria. Spesso non ci rendiamo nemmeno conto che è il tuo tocco miracoloso a determinare simili benedizioni. Benedici le offerte di questo sabato in maniera particolare, affinché adempiano l’obiettivo al quale tu le hai destinate.

 

APPELLO e rinuncia

“Quelli dunque che erano riuniti gli domandarono: Signore, è in questo tempo che ristabilirai il regno a Israele? Egli rispose loro: Non spetta a voi di sapere i tempi o i momenti che il Padre ha riservato alla propria autorità. Ma riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea e Samaria, e fino alle estremità della terra.” (Atti 1:6-8).
Vorremmo tanto che Gesù tornasse oggi per stabilire il suo regno eterno. Ma non pare questo il giorno giusto. Noi cosa possiamo fare? Essendo suoi discepoli, possiamo essere dei testimoni nelle nostre famiglie e in mezzo alle persone che ci conoscono. Forse non c’è bisogno di allontanarsi troppo o di espatriare per fare comunque la nostra parte. Le decime vengono utilizzate specificatamente per sostenere la predicazione del vangelo. Anche le offerte supportano la missione ma servono anche in ambiti come le necessità della comunità locale.

APPELLO: Questo sabato vogliamo essere testimoni di Gesù là dove ci troviamo. Restituiamo le decime e le offerte perché siano un valido supporto all’opera di Dio in luoghi che noi non possiamo raggiungere.

APPELLO: fate un’offerta di rinuncia più generosa che potete e diventerete collaboratori dell’Opera missionaria avanzata che svolge la chiesa di Dio.

regalo_pacco_530x400Ho pazientemente aspettato il Signore, ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato
il mio grido”
(Salmo 40:1)

“… in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento.” (Filippesi 4:6)

“… gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alla loro preghiera” (1 Pietro 3:12)

Lo spirito altruistico per un lavoro disinteressato a favore degli altri dà stabilità e amabilità cristiana al carattere e procura pace e felicità a chi lo possiede. Le aspirazioni vengono nobilitate e non c’è posto per l’indolenza o per l’egoismo. Infatti coloro che esercitano la grazia cristiana cresceranno e diverranno sempre più forti nell’opera di Dio.” Passi verso Gesù, E.G.White p. 80

“Gli amici con i quali si può condividere la fede di Gesù sono importanti, perché ci danno equilibrio, ci impediscono di cadere nell’errore. Spesso udiamo la voce di Dio attraverso questi amici.” Appuntamento con Dio, C. Johnson Shewmake, p 156 – AdV, 2001

“Memorizzare i brani delle Scritture è un buon metodo per imparare ad ascoltare la voce di Dio. Imparare a memoria non per recitare pubblicamente ma per conservare nel cuore. Anche se si impara a memoria lentamente e si dimentica velocemente, i testi rimangono dentro di noi e si rivelano una benedizione nei momenti più impensati. Possiamo dimenticare le parole ma non i concetti.” Appuntamento con Dio, C. Johnson Shewmake, p 58 – AdV, 2001

“Le ore del mattino sono un momento buono per parlare con Dio perché il corpo e la mente sono riposati, la casa è silenziosa, il mondo esterno è tranquillo e anche la natura tace, il lavoro giornaliero non è ancora iniziato e non ci distrae – Gesù stesso dedicava un tempo al raccoglimento – e la preghiera dà il giusto tono alla giornata. Imparare a udire la voce di Dio nella quiete ci prepara a riconoscere la sua voce nel tumulto della vita quotidiana.” Appuntamento con Dio, di Carrol J. Shewmake, p. 30, AdV


James ed Ellen White ed il loro sacrificio per l'opera

Study_main_largeNel 1852, James ed Ellen White si trasferirono a Ro­chester, New York. La casa presa in affitto dalla cop­pia era condivisa con diversi altri giovani avventisti e ospitava anche la stampatrice. In una lettera, Ellen descrive le modalità della loro sistemazione: «Forse vi verrà da sorridere, ma basta dare un’occhiata velo­ce per vedere tutti i nostri mobili. Abbiamo comprato due vecchie reti del letto per 25 centesimi ciascu­na. Mio marito mi ha portato a casa sei sedie molto vissute, non ce sono due uguali tra loro, pagate un dollaro e poco dopo si è presentato con altre quattro sedie prive di seduta, acquistate per 62 centesimi… Il burro è troppo caro e non ce lo possiamo permettere, come anche le patate. Al posto del burro usiamo la salsa, al posto delle patate le rape. I nostri primi pa­sti li abbiamo consumati appoggiandoci su una tavo­la di cartone ignifugo appoggiata su due botti vuote. Ma siamo disposti a sopportare le privazioni se que­ste potranno servire all’avanzamento dell’opera di Dio» (Nix, Passion, Purpose & Power, p. 72).


Pensieri: Bibbia

bookmarkGA_medium“… gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alla loro preghiera” (1 Pietro 3:12)

“Poiché Dio ci ha creati a sua immagine ci chiede di interagire nella trasformazione già su questa terra.
Scegli oggi di cooperare con Dio rinnovando la tua mente.” Appuntamento con Dio,      C. Johnson Shewmake, p 127 – AdV, 2001

 “Tu hai udito la mia voce; non nascondere il tuo orecchio al mio sospiro, al mio grido di aiuto” (Lamentazioni 3:56)

Pensieri E.G.White

“Poi, alzati gli occhi, Gesù vide dei ricchi che mettevano i loro doni nella cassa delle offerte. Vide anche una vedova poveretta che vi metteva due spiccioli e disse: “In verità vi dico che questa povera vedova ha messo più di tutti; perché tutti costoro hanno messo nelle offerte del loro superfluo; ma lei vi ha messo del suo necessario, tutto quello che aveva per vivere.” (Luca 21:1-4) – E’ sempre interessante osservare le persone. Lo faceva anche Gesù, il quale vedeva oltre quello che riusciva a fare la gente comune. Forse egli osservava quanto è rimasto nelle tasche di un donatore, mentre gli uomini tendono a dare più peso alla quantità dell’offerta fatta. Forse il Salvatore è più interessato a un donare contraddistinto da spirito di remissione e riconoscenza, contrariamente a quello di chi esibisce autosufficienza e ostentazione. Se il Signore ha ammirato la somma elargita dalla vedova, significa che nessuna offerta fatta a lui sarà mai considerata modesta. Quanto bene si potrebbe fare se anche il ricco donasse in abbondanza mosso da uno spirito di riconoscenza e totale remissione?

CIELO MARE“Non dobbiamo minimizzare il messaggio che dobbiamo proclamare. Non dobbiamo cercare di nasconderlo, di celare la sua origine e il suo scopo. I suoi latori devono essere uomini che non se ne stiano zitti né di giorno né di notte… Non dobbiamo sminuire le speciali verità che ci hanno separati dal mondo e che ci hanno resi quelli che siamo, perché portano non sé vantaggi eterni. Dio ci ha rivelato che cosa accadrà nei tempi della fine e noi dobbiamo proclamare la verità al mondo a voce e per iscritto, non in maniera piatta e indecisa, ma con la manifestazione dello Spirito e della potenza di Dio.” E.G. White Testimonies to Ministers and Gospel Workers, p. 470

“Adesso è ora” Signore, vedo con sorprendente chiarezza che la vita non è mai così lunga da rimandarti a domani. Ciò che ci sta davanti è ben presto alle nostre spalle. Non potrò mai raccogliere gli anni che ho buttato. Se voglio camminare insieme a Te domani dovrò iniziare oggi. Ruth Harms Calkins (tratto da Lord, You Love to Say Yes, Tyndale House Publishers, Inc., 1976)

“Abbiamo bisogno di avere idee chiare e distinte su Gesù e una completa comprensione del valore delle realtà divine. Quali figli di Dio dobbiamo essere compenetrati della bellezza della santità e, perché questo sia possibile, bisogna ricercare la rivelazione divina delle cose celesti. Se ci lasciamo attrarre sempre più verso il cielo. Dio ci concederà di vivere nell’atmosfera del cielo! Saremmo così sempre vicini a Dio, e quando si presenterà una prova inaspettata, i nostri pensieri si volgeranno verso di lui con la stessa naturalezza dei fiori che si volgono verso il sole.” Passi verso Gesù, p 99, AdV   

“Uno dei modi in cui Dio ci parla è attraverso il lavoro fisico. Gesù illustra i suoi insegnamenti ricorrendo alla vita di ogni giorno. Se impariamo a integrare le lezioni spirituali con il lavoro quotidiano saremo in grado di migliorare l’ascolto della sua voce… Dio dette un lavoro ad Adamo ed Eva ancora prima del peccato. Il lavoro fisico è una benedizione che ci procura salute mentale, fisica, spirituale.” Appuntamento con Dio, p 169 C.J. Shewmake – ediz. AdV
“Quando la nostra relazione con Dio è basata sulla preghiera quotidiana e sullo studio della Parola, potremo provare la gioia di sentire la sua presenza e la sua guida sicura.” Appuntamento con Dio, p 180, C.J. Shewmake – ediz. AdV

“La preghiera non è una normale
routine di richieste a Dio perché le esaudisca, ma un rapporto personale tra Dio
e me. Vado da lui per comunicare con lui, per amarlo e per esserne amata/amato.
E’ sottinteso che è vero il contrario: Dio mi ha amato per primo, poi l’ho amato
in risposta. E per questo il circolo continua… Dio ama me e io amo Dio ed è
un amore senza fine che mi spinge a presentarmi a lui ogni giorno, perché l’amore,
una volta nato, non ha più fine.” Tratto da Appuntamento con Dio, p 13, di
Carol Johnson Shewmake – ADV

““E’ lo Spirito che cambia il nostro carattere all’immagine
di Cristo” – “Cristo ha donato il suo Spirito per sconfiggere
tutte le tendenze al peccato.” Our high calling p 58 e La speranza dell’uomo
p. 671 di E.G.White

11518_g“Uno dei compiti importanti dello Spirito Santo è di rivelarci punto per punto tutto ciò che è conservato nel subconscio in modo che possiamo chiedere perdono e andare da lui per essere purificati. Dio non è un mago: non cancella con una spugna tutti i segreti del passato. La magia è una falsificazione di Satana. I miracoli durano nel tempo, mentre la magia è illusoria.” Appuntamento con Dio, p 144, C.J. Shewmake – ediz. AdV

“Dio ogni giorno riporta alla mente vecchie memorie che ci aiutano a rinnovarci. Il ricordo di tanti episodi del passato ci permette di pentirci… e Dio può cancellare dagli archivi i nostri peccati e purificarci il cuore.” Appuntamento con Dio, p 136, C.J. Shewmake

“Se il desiderio più grande è quello di essere come Gesù, non sceglieremo di passare il tempo con chi non ha interessi spirituali, a meno che non sia per aiutarlo o per parlargli di Dio. Cercheremo gli amici tra quelli che amano Gesù come noi lo amiamo.” Appuntamento con Dio, p 149, C.J. Shewmake

“Cooperare con Dio nella rieducazione della mente non vuole dire necessariamente indulgere nell’autocommiserazione, ma confortare chi soffre. Se accettiamo il conforto di Dio potremo a nostra volta consolare gli altri. Egli promette di darci una lingua che sa sostenere lo stanco (cfr. 2 Corinzi 1:3,4 e Isaia 50:4).” Appuntamento con Dio, p 169 C.J. Shewmake – ediz. AdV

“L’amore viene da Dio; perciò il cuore che non si è consacrato a lui non può originarlo o produrlo, questo amore: lo si può trovare soltanto nell’animo di colui nel quale Gesù regna… In colui che è stato rinnovato dalla grazia divina, l’amore è il movente di ogni azione: modifica il carattere, regola gli impulsi, frena le passioni, vince l’inimicizia e nobilita gli affetti. Questo amore, coltivato dentro di noi, addolcisce la vita, si diffonde ed esercita sugli altri un influsso positivo.” (E.G. White, “Passi verso Gesù”, p 58, AdV 1993)